Superenalotto, il Paperone del 20 marzo non ha fatto i conti con la moglie

Superenalotto, si mette male per il Paperone che il 20 marzo scorso ha centrato il jackpot da 88 milioni sulla Giustiniana: ecco cosa è successo.

Nel maggio del 2007 avevano suggellato il loro amore, promettendosi che sarebbe stato per sempre. Non potevano certo immaginare, così come del resto non può farlo la maggior parte delle coppie che decide di convolare a nozze, che il lieto fine, nel loro caso, non ci sarebbe stato. Che il loro matrimonio, al contrario, sarebbe presto andato a rotoli. Finito. E anche in malo modo, a dirla tutta.

Superenalotto
Superenalotto, ufficiale: il doppio gioco non paga – Ilveggente.it

La storia che vogliamo raccontarvi oggi arriva da Roma, e dire che sia unica nel suo genere sarebbe estremamente riduttivo. Il modo in cui questa vicenda si è evoluta nel tempo, del resto, è piuttosto singolare. Un colpo di scena dopo l’altro, fino ad arrivare, qualche giorno fa, all’epilogo più inatteso di tutti i tempi. Iniziamo col dire, tanto per rendere l’idea di come si sia arrivati a questo punto, che la donna, già un bel po’ di mesi fa, aveva scoperto che suo marito faceva, così pare, il doppio gioco.

La coppia viveva, come hanno rivelato i legali di lei al quotidiano Il Tempo, “una situazione di crisi coniugale probabilmente legata al fatto che dal matrimonio non erano nati i figli e ad un tradimento dell’uomo scoperto grazie ad un investigatore privato assoldato dalla donna”. E così, non appena ne ha avuto l’occasione, la 45enne, estetista a domicilio originaria di Rovigo, si è “vendicata”. Il tutto mettendo in mezzo nientepopodimeno che il gioco più amato dagli italiani, vale a dire il Superenalotto.

Superenalotto, grane in vista per il Paperone della Giustiniana

Cosa c’entrerà mai, vi starete legittimamente chiedendo, il popolarissimo gioco ad estrazione con questa storia di presunta infedeltà coniugale? Bene, c’entra eccome, considerando che il marito “doppiogiochista”, che di anni ne ha 51 e che è di Napoli, sarebbe il fortunatissimo giocatore che, lo scorso 20 marzo, ha centrato il 6 al Superenalotto con una giocata effettuata proprio nella città eterna.

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Superenalotto, grane in vista per il Paperone della Giustiniana – Ilveggente.it

Beccando la combinazione vincente ha vinto la bellezza di 88 milioni di euro, ma è qui che è cascato l’asino. La sua (quasi) ex consorte è venuta a saperlo “grazie ad alcuni messaggi inviati dallo stesso alla sorella dove annunciava la fortunatissima vincita” e ha tutta l’intenzione, adesso, di rivendicare quello che le spetta. Forte del fatto che l’uomo, nel giorno della vincita, era ancora formalmente suo marito, e che i due avevano optato, a suo tempo, per il regime di condivisione dei beni, pretende di avere la sua parte.

La richiesta è “semplice”: la donna, attraverso i suoi legali, ha chiesto 44 milioni di euro o, in alternativa, un vitalizio di 5mila euro al mese. E ci sono tutti i presupposti perché la spunti, considerando che la Cassazione si è già espressa in passato relativamente al fatto che i proventi delle lotterie e dei giochi nazionali rientrino nella comunione legale dei coniugi. Dopodiché sarà pronta, stavolta per davvero, a dirgli addio per sempre.

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