Jannik Sinner, la foto comparsa su Instagram ha la stessa valenza di un annuncio ufficiale: è finita, stavolta non ci sono davvero più dubbi.
In un primo momento, l’ipotesi dell’Arabia Saudita sembrava quella più verosimile. Si vociferava che Jannik Sinner fosse diretto proprio lì, presumibilmente a Dubai, dove avrebbe potuto usufruire di strutture estremamente sofisticate e dove avrebbe avuto l’imbarazzo della scelta in termini di potenziali sparring partner.

Poi, tramontata questa idea, si è fatta largo l’ipotesi della Spagna. Alla fine della fiera, però, il numero 1 del mondo ha preferito rimanere a “casa”. Non tra i monti dell’Alto Adige ma a Montecarlo, dove formalmente risiede come la maggior parte dei tennisti del circuito maggiore. Deve aver pensato che un posto valesse l’altro e che anche nel Principato di Monaco c’era tutto l’occorrente per allenarsi nel modo più funzionale possibile nei tre mesi che avrebbe trascorso senza poter giocare.
Nella prima parte si è concentrato, così come aveva rivelato il suo preparatore Marco Panichi, sul lavoro in palestra. Il suo team ha messo a punto per lui un programma da atletica leggera, in modo da focalizzarsi su alcuni aspetti che nel resto dell’anno, per forza di cose, vengono sempre trascurati per via del pochissimo tempo che i tennisti hanno a disposizione tra un torneo e l’altro. Adesso, però, la prima fase del suo “esilio” è ormai agli sgoccioli.
Sinner, è già tempo di voltare pagina: si ricomincia
Secondo le indiscrezioni trapelate nelle scorse settimane, infatti, Sinner avrebbe ripreso in mano la sua racchetta all’incirca un mese prima del ritorno in campo. E, calendario alla mano, ci siamo.

La conferma è arrivata anche attraverso i social network, sul profilo ufficiale di uno dei suoi due coach, vale a dire l’australiano Darren Cahill. Fino a che la sua presenza non si è resa necessaria, l’allenatore ha approfittato di questa “vacanza forzata” per trascorrere del tempo insieme alla sua famiglia. Adesso, però, come si evince chiaramente dalla didascalia in calce al suo ultimo carosello di foto, la “pacchia” è finita anche per lui.
Darren ha postato, in mezzo a tanti scatti, anche un’immagine che raffigura i suoi bagagli all’aeroporto. Quel “back on the road” (significa, più o meno, “si torna in strada”) è eloquente e sta a significare, probabilmente, che il coach è partito per l’Europa, per raggiungere il suo pupillo. Che avrà bisogno, nella seconda fase, sia di lui che di Simone Vagnozzi, per poter elaborare un piano d’attacco da attuare nel momento in cui, finalmente, scoccherà l’ora degli Internazionali d’Italia.