Marquez fa dietrofront, tifosi ammutoliti: “Ho esagerato”

Marquez fa dietrofront. E i suoi tifosi sono ammutoliti. Ammissione clamorosa del pilota spagnolo. Ecco cos’ha detto

Ad Austin è arrivata la prima vittoria in stagione di Pecco Bagnaia. Dopo due gare di sofferenza, il pilota italiano è riuscito a mettersi tutti alle spalle anche grazie all’aiuto del collega, e compagno di squadra, Marc Marquez. Caduto in gara, così com’era caduto già nelle prime libere.

Marc Marquez
Marquez fa dietrofront, tifosi ammutoliti: “Ho esagerato” (Lapresse) – Ilveggente.it

La classifica almeno davanti è rimasta invariata, ma questo mette in evidenza un fattore: fidare dello spagnolo non è sempre possibile, soprattutto quando decide di esagerare e di farlo nonostante sia davanti a tutti. Il suo atteggiamento, è ovvio, lascia delle buone possibilità a Pecco di rimanere in corsa per la vittoria finale nonostante tutti, soprattutto i bookmaker così come vi abbiamo raccontato nel corso delle passate settimane, danno quasi per certa la gioia finale dello spagnolo. Non è detta l’ultima parola, ovvio, manca una vita. E se Marquez continuasse ad aver questo atteggiamento allora sì, le cose potrebbero cambiare. Lo spagnolo la lezione non la riesce proprio a imparare perché quelle che leggeremo dopo, sono le parole che erano arrivate dopo la caduta nelle prime libere.

Marquez fa dietrofront: ma poi cade ancora

Volevo iniziare bene – ha detto Marc Marquez ai microfoni Sky raccontando l’incidente nelle prime libere – ma ho esagerato un po’ in quella FP1 dove c’era ancora troppa acqua in pista. Ho avuto quell’aquaplaning in curva 2 e lì c’è stato il mio errore. Ho esagerato, ma va bene. Una caduta così ti può cambiare tanto e così sono andato un po’ più piano dopo e sono rimasto un po’ più calmo, anche se sono rimasto in top-3”.

Marc Marquez
Marquez fa dietrofront: ma poi cade ancora (Lapresse) – Ilveggente.it

Alla fine, l’infortunio di Jerez (nel 2020, ndr) è arrivato perché ho esagerato, ero ultimo e poi già terzo nel giro in cui sono caduto, ma ho sbagliato e mi sono rotto il braccio. Lì è iniziato tutto ma, quando hai la velocità, quando ti senti bene con la moto, è molto più facile di gestire tutto. L’anno scorso, per esempio, non avevo ancora la confidenza e la velocità necessaria, mentre quest’anno mi sento bene. Riesco a gestire tutto meglio ma per me la cosa più importante è che ho superato la fase più difficile della mia carriera sportiva, con quel brutto infortunio. Adesso, se arriverà qualcosa bene, altrimenti io sarò comunque contento della mia carriera”. Insomma: sono solo parole…

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