Sinner choc, sta succedendo davvero: tifosi sconcertati

Giochi di prestigio per il numero 1 del mondo: Jannik Sinner sta per mettere la firma su un’impresa a dir poco mirabolante. Ecco di cosa si tratta.

Ancora è troppo presto per cantare vittoria. E anche per brindare. Jannik Sinner potrebbe iniziare a guardarsi intorno, però, in cerca della bottiglia più adatta da stappare nel giorno in cui, molto probabilmente, potrà finalmente festeggiare uno di quei traguardi che non tutti possono dire di aver raggiunto nel corso della propria carriera.

Sinner
Sinner choc, sta succedendo davvero: tifosi sconcertati (AnsaFoto) – Ilveggente.it

Manca poco più di un mese al suo rientro in campo, mentre ne mancano due al suo “compleanno”. No, non quello ufficiale, ma l’altro, l’anniversario del giorno in cui è salito, per la prima volta in assoluto, sul tetto del mondo. Era il 10 giugno 2024 quando l’altoatesino scoprì al Roland Garros che il destino aveva fatto il suo corso e che era lui il nuovo numero 1 del mondo. Il tutto mentre, sebbene ancora il resto del mondo non ne fosse a conoscenza, stava già facendo i conti con le accuse di doping a lui rivolte. Ma questa è un’altra storia.

Torniamo a concentrarci, dunque, su questo compleanno così speciale. Fino agli Internazionali d’Italia, a meno che Sascha Zverev non si svegli all’improvviso e non vinca a Montecarlo, Monaco di Baviera e e Madrid, Sinner potrà dormire sonni tranquillissimi. Il rischio di essere spodestato prima di allora è pressocché minimo, mentre dovrà darsi da fare – cosa che di certo farà a prescindere dal trono – nel momento in cui, finalmente, potrà tornare in campo e ricominciare a giocare.

Sinner è un caterpillar: non guarda in faccia nessuno

Ad oggi è numero 1 da ben 42 settimane e ha già fatto meglio di Andy Murray, che su quel trono vi era rimasto per 7 giorni in meno. Da domani, lunedì 31 marzo, agguanterà anche Guga Kuerten e poi volerà dritto, si spera senza intoppi, fino al magico numero 47.

Federer
Sinner è un caterpillar: non guarda in faccia nessuno (AnsaFoto) – Ilveggente.it

Il traguardo delle 52 settimane consecutive in testa al ranking, che Jannik potrebbe tagliare a giugno, è “roba” da grandi. La striscia più lunga dal 1973 ad oggi la detiene, ancora oggi, il mitico Roger Federer (237 settimane!), seguito da Jimmy Connors (160), Lleyton Hewitt (75), e Novak Djokovic (53 consecutive, 428 totali a più intervalli).

Ci sono tutti i presupposti, per come si sono messe le cose, perché Sinner non trovi troppi ostacoli, lungo il cammino che dovrà affrontare per rimanere sul tetto del mondo. Al Foro Italico non difende punti e avrà talmente tanta voglia di giocare che, ne siamo certi, sarà come se non si fosse mai fermato. Si salvi chi può, allora: la volpe sta per tornare.

Gestione cookie