Tante novità in vista per Jannik Sinner e non solo: potrebbe succedere di tutto, i tifosi già non stanno nella pelle.
L’Atp di Doha è solo il primo di una lunga serie di tornei che dovrà saltare. Starà lontano dal campo per tre mesi e riuscirà a tornare giusto in tempo per gli Internazionali di Roma. E non osiamo immaginare quale accoglienza gli riserverà il pubblico azzurro in quella circostanza. Anzi, ce la immaginiamo sì, visto che Angelo Binaghi, presidente della Federazione tennis e padel, ha già rivelato alcuni dettagli parecchio scottanti.

Piuttosto che piangersi addosso per il fatto che Jannik Sinner non potrà giocare per 90 giorni, ha preferito di gran lunga iniziare a lavorare dietro le quinte per garantire al numero 1 del mondo un ritorno in grande stile. “Costruiremo una suite personale per Jannik dentro al Foro Italico – avrebbe detto, come riferisce Ubitennis – una suite che dominerà i campi, irraggiungibile per chiunque tranne che per Sinner e la sua famiglia. Potrà mangiare, rilassarsi, dormire: sarà il suo Forte Apache al Foro Italico!“.
Lì il fenomeno altoatesino sarà in una botte di ferro, insomma, ma questa non è la sola novità in cantiere per la prossima edizione del Masters 1000 che si gioca nella magica cornice della capitale italiana. C’è molto altro che sta bollendo in pentola, ragion per cui le aspettative sono alle stelle e tanto i tifosi, quanto la Federazione, non stanno nella pelle.
Sinner, cambia tutto: il colpo di scena è all’orizzonte
Dal punto di vista logistico, ci saranno delle novità rivoluzionarie. Intanto, come riferisce tennismagazineitalia, il torneo traslocherà allo Stadio dei Marmi intitolato a Pietro Mennea. I campi saranno tre, il più capiente dei quali sarà la Supertennis Arena, che potrà ospitare fino a 6500 persone. Le altre due strutture ne accoglieranno, invece, 700 ciascuna.

C’è altro ancora, però, al di là delle variazioni di carattere prettamente logistico, nell’aria. Binaghi sta lavorando affinché gli Internazionali d’Italia si evolvano sempre più, fino a rendere realtà un sogno che il Bel Paese si trascina ormai da decenni: quello, cioè, di trasformare l’evento in un quinto Slam. Secondo il quotidiano La Stampa, addirittura, la Fitp avrebbe già presentato un’offerta: avrebbe messo sul piatto, cioè, 550 milioni di dollari, per poter acquisire i diritti del Masters 1000 di Madrid e “appropriarsi”, così, della settimana del calendario attualmente dedicata a questo appuntamento.
Sarebbe un sogno sì, se il colpo di scena dovesse effettivamente riuscire a Binaghi e alla Federazione. E giacché sognare non implica alcun costo, non ci resta altro che farlo ad occhi aperti.