Sinner spudorato: che affronto a Djokovic

Jannik Sinner, quello a Novak Djokovic è stato un vero e proprio affronto in mondovisione: se ne sono accorti tutti.

Dovranno urgentemente rinnovare le grafiche che fanno bella mostra di sé in giro per Torino, gli organizzatori delle mitiche Nitto Atp Finals. Già, perché le cose non stanno più come stavano, evidentemente, ai tempi in cui hanno commissionato la stampa dei manifesti che ora sono sparsi ai quattro angoli della città che ospiterà il torneo dei Maestri.

Sinner gio
Jannik Sinner è stato beccato dalle telecamere (LaPresse) – Ilveggente.it

I titoli vinti da Jannik Sinner nel 2024 adesso sono 7 e non più 6, come c’è scritto su di essi. Poco male, in ogni caso: se anche non dovessero riuscire a rimediare, tanto, lo sanno tutti che l’azzurro si è imposto anche a Shanghai e che ormai va veloce come un treno. Chi lo sa, magari ne avrà addirittura un altro in più, quando atterrerà ai piedi delle Alpi per sfidare gli altri 7 tennisti che, come lui, hanno fatto del proprio meglio nel corso della stagione che sta ormai per volgere al termine.

I suoi numeri restano, ad ogni modo, quelli più eclatanti. Quelli più pazzeschi. Quelli più rappresentativi dell’ascesa di un campione che ha già la certezza, oggi, di chiudere l’anno da numero 1 del mondo. 4800 punti lo separano dal secondo classificato, ovvero Carlos Alcaraz, ragion per cui nessuno, nell’immediato, potrà dargli fastidio. Da lì non si passa, per il momento, e questa è una certezza.

La folle challenge di Jannik Sinner in mondovisione

Ed è certo anche il fatto che, pur essendo il re del ranking Atp, Jannik sia ancora un giovane adulto a cui piace, di tanto in tanto, fare il “bambinone”. Se ne sono accorti tutti, inclusi i cameraman di Shanghai che, nel giorno della finale del Masters 1000, hanno a lungo indugiato sul campione per mostrare al pubblico cosa stesse facendo.


Mentre Novak Djokovic, nella stanza adiacente, allenava spalle e dorsali in attesa che iniziasse la finale, Sinner “giocava” in tutta tranquillità. E no, il verbo giocare non lo abbiamo scelto in maniera casuale, ma con una certa consapevolezza. L’azzurro, del resto, faceva proprio questo, nella saletta in cui stazionava prima dell’inizio della partita.

Come si evince chiaramente dalle immagini trasmesse in diretta – e circolate sui social perché esilaranti – Jannik era così sereno da giocare con gli “imbuti” del suo percorso ad ostacoli. Ha dato il via ad una vera e propria challenge il cui obiettivo, chiaramente, era quello di impilarli senza rovesciarne neppure uno. Un ottimo allenamento, oseremmo dire, considerato che dopo quella “faticosissima” sessione di training si è accaparrato 1000 punti e anche 1 milione di euro…

Gestione cookie