Primo esonero in Serie A: non ha scampo

Primo esonero in Serie A: il campionato non è ancora partita ma c’è già un tecnico che rischia tantissimo. Ecco di chi parliamo 

Meno di una settimana all’inizio della Serie A. Quindi ci siamo. Le squadre sono pronte – anche se il calciomercato è ancora aperto e si chiuderà alla fine del mese – per affrontare il primo impegno ufficiale della stagione. C’è la solita aria frizzantina.

Primo esonero in Serie A
Sta per iniziare la Serie A (Lapresse) – Ilveggente.it

L’Inter ovviamente è la squadra favorita, soprattutto perché ha vinto lo scudetto e perché ha piazzato due colpi importanti. Poi tutte le altre a ruota, partendo dal Milan che ha cambiato tecnico – prendendo Fonseca – così come hanno cambiato Juventus e Napoli, che hanno preso Thiago Motta e Antonio Conte. Occhio anche alla Roma, alla prima con De Rossi dall’inizio in panchina e che si aspetta altri colpi di mercato. Mentre dietro la bagarre aperta, con molte squadre che come al solito lotteranno per salvarsi. E secondo gli esperti della Goldbet, c’è già un tecnico che rischia grosso.

Primo esonero in A: Di Francesco il “favorito”

E come al solito i bookmaker si divertono a parlare di quelli che sono i possibili esoneri. O per meglio dire, chi rischia di essere il primo esonerato in questa stagione della A. Il compito più difficile è quello di Eusebio Di Francesco, che dopo essere retrocesso con il Frosinone all’ultima giornata, dopo una prima parte di stagione davvero importante, si è andato a sedere sulla panchina del Venezia, una squadra neo promossa che, evidentemente, non ha fatto chissà quali innesti.

Primo esonero in Serie A
Di Francesco (Lapresse) – Ilveggente.it

E allora che è lui quello più a rischio: gli analisti della GodBet quotano il suo esonero a 1,80 volte la posta. Ad incidere sul questo pronostico è la valutazione complessiva dell’attuale rosa del Venezia. La sfortunata, e per certi versi immeritata retrocessione del Frosinone nella stagione passata, con Di Francesco alla guida dei ciociari, ha rappresentato un motivo di ulteriore scetticismo nei suoi confronti. Ma occhio anche ai tecnici di Udinese e Cagliari, che sono dati a 2,75 volte la posta. Quindi non è che se la passino benissimo.

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