Leclerc, è finita prima del previsto: addio già scritto

Leclerc, è finita prima del previsto. Dopo due gare si conosce già l’esito del Mondiale di Formula Uno del 2024. L’addio ai sogni di gloria è già scritto  

Sono bastate solamente due gare per capire che non ce n’è. Max Verstappen, a meno di clamorosi ribaltoni e all’orizzonte non si vede nessun segnale, sarà di nuovo il campione del Mondo della Formula Uno, nonostante quelli che sono i problemi interni alla Red Bull usciti fuori in questi giorni e in queste settimane. Ma non c’è niente da fare: il pilota olandese è di un’altra categoria, un cannibale, così come è stato ribattezzato in maniera assai adatta. E non ha nessuna intenzione di mollare, anzi: la sensazione è che tutti questi problemi lo spingano a fare ancora di più.

Leclerc, è finita prima del previsto: addio già scritto
Leclerc e Perez (Lapresse) – Ilveggente.it

Vabbè, chiuso il discorso, non solo noi ma anche i bookmaker sono convinti che ormai non ci sia più nulla. La quota – già non altissima di Verstappen – come possibile campione del Mondo dopo i primi due turni è definitivamente crollata.

Leclerc, addio al Mondiale anticipato

Verstappen come prossimo campione del Mondo si gioca a 1,12 su William Hill e Better. Sì, tutto vero. Una quota mai vista prima d’ora in questo momento della stagione, nemmeno quando c’era Hamilton a dominare. Ma è così, e l’attenzione deve essere per tutto il resto. Ma un exploit di Leclerc a quanto è dato dai bookmaker? Eccovi serviti: il trionfo del monegasco paga 11 volte la posta, dietro all’altra Red Bull di Sergio Perez a quota 8. Più lontano Carlos Sainz, visto a 51. Dietro a Leclerc i due veterani Hamilton e Alonso, entrambi proposti a 21.

Leclerc, è finita prima del previsto: addio già scritto
Leclerc (Lapresse) – Ilveggente.it

Tutto scritto pure per il Mondiale Costruttori. La Red Bull in questo caso è ancora più bassa visto che sempre su William Hill si gioca a 1,05 volte la posta. Inutile anche minimamente pensarci. La Ferrari si gioca a 9,50. Seguono Mercedes e McLaren a 17 in queste speciale classifica. Insomma, tutto deciso, tutto scritto. E non c’è modo a quanto pare di ribaltare la situazione. Troppo netto il divario, una cosa davvero mai vista prima d’ora.

Gestione cookie